NICOLA ALESSANDRINI

— Pittore

Nicola Alessandrini vive e lavora vicino Macerata e da lì è riuscito a rendere noto il suo lavoro di illustratore alternato e di graphic designer per la moda e l’animazione. Dopo aver conseguito il diploma nel 2002 presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, ha lavorato attivamente nella parte underground del mondo artistico nazionale e internazionale collaborando con gallerie, festival e riviste indipendenti. Nel suo lavoro sono presenti dei contenuti ricorrenti che cerca di indagare gettando degli spunti di riflessione, degli indizi visivi, degli interrogativi. Non ama produrre lavori che contengano all’interno dei messaggi conclusi, delle storie già narrate, dei significati limpidi, ma il suo scopo è attivare una riflessione in fieri con se stesso (in primis) e con i suoi interlocutori sulle relazioni e convenzioni sociali, sull’infanzia come momento di costruzione e costrizione d’identità, sui giochi forza fra potere e masse, sulla quotidiana violenza nel confronto fra desiderio privato e bisogno pubblico, ecc, attraverso la forza e l’ambiguità di immagini significanti e attraverso la costruzione di piccole mitologie personali. Adora il manierismo esecutivo perché lo aiuta a pensare e a entrare nell’opera stessa, come gli piace a volte enfatizzare e chiudere tali pensieri in pochi segni gestuali, come un’affermazione o un diniego violento. Utilizza linguaggi estrapolati da una forma acerba di surrealismo popolare, per rappresentare le forme metamorfiche, super, sub o trans-umane dei nostri desideri e incubi collettivi. Predilige le commistioni e le ibridazioni di generi e linguaggi per un amore incondizionato nel fare.