MATTEO BENASSI

— Pittore

Il progetto Golden Helvete/Riffblast nasce circa cinque anni fa come passatempo per la vita da agente di commercio che non sempre riserva le mille sorprese e avventure che tutti si aspettano lavorando in quel campo. Inizialmente l’idea di base era rendere riutilizzabile ciò che le persone ritenevano inutile: Benassi ha sempre avuto un amore innato per le cose vecchie, vintage e con un sapore in più rispetto al nuovo; gli oggetti da lui proposti, per lo più lampade ricavate con oggetti di fortuna, venivano recepiti sempre in maniera molto positiva. Nonostante ciò, purtroppo l’artista sentiva di non trasmettere nulla con quell’arte e ha deciso di cambiare rotta. Da lì in poi è tutto è cambiato rapidamente e l’artista è stato completamente travolto: ciò che faceva qualche anno prima non gli apparteneva più e ha deciso di lasciarlo a chi lo fa per mestiere e coltiva quella passione giorno dopo giorno. Il suo processo creativo, in realtà, non si è ancora fermato. Arrivato a questo punto, comunque, egli spera non si fermi mai. Dal produrre oggetti di uso quotidiano il progetto ha preso una piega più artistica: continua a costruire lampade e complementi d’arredo, ma seguendo delle regole precise che vanno a delinearsi sulla scia della sua maturazione artistica. Ha sempre avuto questa sorta di ossessione, ovvero che chiunque veda una sua opera rimanga scioccato e si senta anche in parte provocato, ma in fin dei conti divertito da ciò che vede. Fino ad ora, non c’è che dire, ha funzionato.